sabato 8 aprile 2017

Recensione: Dell'amore e della spada: Beatrice e Giuliano AD 1513 di Giovanna Barbieri

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Romeo e Giulietta, Elizabeth e Mr Darcy, Cathrine e Heatcliff, insomma... quando si parla di storie d'amore vissute in altre epoche storiche, mi ci butto a capofitto... e oggi ve ne presento una, molto singolare, ma che sono sicura vi affascinerà, così come ha affascinato me... 

Beatrice è una giovane adolescente che si salva da una vita monastica grazie a un'epidemia di tifo che colpisce il monastero dove suo padre l'ha rinchiusa. Decide di fuggire dalla città, e da un destino che non era il suo, con la sua migliore amica Clorinda e il padre, Edmundo. I due, accusati di eresia devono allontanarsi, cercando rifugio a Roma.
Nel viaggio che li separa dalla capitale Beatrice e Clorinda incontrano Giuliano Cacciaguerra e Giovanni De' Medici. Il primo, allontanatosi dalle grinfie del padre per inseguire la carriera da architetto, il secondo dedito all'arte della spada.
Beatrice e Giuliano non si perdono quasi mai di vista, fino a quando, giunti quasi a Roma le loro strade si dividono. Il giovane cercherà per mari e per terre, divulgando anche ritratti, la giovane che gli ha rapito il cuore, ma proprio quando riesce a trovarla, e tutto sembra essere tornato alla normalità ecco che accade l'inevitabile. I due si troveranno ad affrontare prove e combattere contro una chiesa troppo bigotta ed eccessivamente punitiva. 
Dovranno mentire, e uccidere per portare a termine la loro missione e riuscire così a coronare il  sogno di vivere insieme. 


A prescindere dal fatto che amo queste storie ambientate in epoche passate, mi piace lo stile dell'autrice che riporta il lettore direttamente all'epoca in cui si svolge il romanzo. Dettagli e modi di dire che appartengono al 1500 e che rendono la lettura davvero molto piacevole. Il romanzo procede molto lentamente fino a metà storia, quando un avvenimento tanto importante, quanto improvviso darà un po' di movimento alla vicenda. Non mi sembra giusto aggiungere altri dettagli, altrimenti svanirebbe la bellezza della lettura. Un romanzo che sicuramente consiglio a chi è amante del genere storico. Una lettura affatto pesante e che ci mostrerà un breve stralcio di vita di quell'epoca, vissuta attraverso gli occhi di Beatrice e Giuliano. 
La storia d'amore è molto carina, anche se in alcuni punti trovo gli atteggiamenti dei personaggi un po' troppo eccessivi, ma è un'opinione personale che comunque non toglie nulla alla bellezza della storia. 

Tre cuoricini per Giuliano e Beatrice

alla prossima lettura...


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